Considerazioni di base sul controllo accessi veicolare (seconda parte)

di | 7 Luglio 2020

controllo accessi veicolareRiprendiamo il discorso inziato un paio di settimane fa riguardo alle caratteristiche del controllo accessi veicolare.

Continuiamo a descrivere quelli che sono gli elementi fondanti di questa tipologia di sistema.

Oltre al lettore che riconosce il veicolo in transito e alle credenziali di riconoscimento, è poi indispensabile una barriera che precluda l’ingresso all’area riservata:

 

3 – Uno sbarramento che concede l’ingresso/uscita ai veicoli autorizzati

 

barriere veicolariÉ ovviamente necessario in un sistema di accessi long-range un adeguato sbarramento. Che contenga il passaggio inizialmente. E conceda il transito ai soli veicoli autorizzati poi.

Anche in questo caso molteplici sono le soluzioni applicabili. Dalla classica barriera, al semplice cancello, alla saracinesca di un garage, ecc.

Teoricamente si potrebbe evitare di installare una barriera. Nel caso in cui non vi sia necessità di interdire l’accesso. Ma solo registrare gli eventi dei passaggi di un parco macchine che ha tutti i diritti di accesso ad una certa area.

 

4 – Un controllore con relativo software per la gestione del sistema

 

software veicolareL’intera gestione del sistema di controllo accessi UHF viene coordinata per mezzo di un controllore di gestione con relativo software dedicato.

Tale elettronica permette l’amministrazione di tutti i dispositivi coinvolti nel processo. Si può così procedere alla regolamentazione dei permessi di accesso, alla impostazione delle fasce orarie, all’inserimento degli utenti, e così via.

Una gestione automatizzata degli ingressi veicolari richiede un software con prestazioni garantite, di ottimo livello. Al fine di dirigere nel migliore dei modi i mezzi mobili coinvolti nel processo.

Ma è necessaria anche una certa facilità e praticità di utilizzo. Di modo che non venga meno la funzionalità per cui è stato progettato ed installato l’impianto.

È inoltre obbligatoria una buona dose di flessibilità dell’elettronica di gestione. In quanto potrebbe nascere l’esigenza di integrazione con altri software/prodotti dedicati al controllo accessi.

 

Lettura targhe per controllare gli accessi

 

speed domeNon possiamo esimerci almeno dall’accennare ad un’altra categoria di prodotti in uso per il controllo accessi degli autoveicoli. Si tratta dei sistemi di lettura delle targhe, che hanno avuto un notevole sviluppo negli ultimi anni. Ed una concreta diffusione nel territorio.

Indicati a volte con l’acronimo LPR (Licenze Plate Recognition, cioè riconoscimento della targa) utilizzano una telecamera intelligente (smart camera) all’interno della quale sono stati implementati degli algoritmi per l’analisi video.

Tale telecamera ad alta definizione invia l’immagine della targa dell’autovettura in transito ad un computer dotato di software OCR (Optical Character Recognition, cioè riconoscimento ottico dei caratteri). Questi software sono in grado di identificare i numeri e le lettere che sono stati ripresi dalla telecamera.

I dati rilevati vengono poi utilizzati nei modi idonei per cui è stato implementato il sistema. Ovvero per autorizzare un transito, o magari segnalare un’infrazione stradale. Questi sistemi sono molto utilizzati per regolamentare l’accesso nelle zone cittadine a traffico limitato.

 

 

Attuali applicazioni del controllo accessi veicolare UHF?

Vitrax software veicolare

I campi di applicazione di un controllo accessi veicolare sono molto più vasti di quello che si deduca semplicemente dal loro nome.

Oltre ai classici ambiti, ovvero l’accesso ai parcheggi ed ai garage, se ne sono aggiunti nel tempo molti altri. Anche apparentemente molto diversi. Ovunque vi sia necessità di operare ad una distanza significativa (fino a oltre 10 metri) tra l’utente ed il lettore.

controllo accessi in spiaggiaEd ecco quindi installazioni nei cantieri navali, in quelli edilizi, in magazzini di grandi dimensioni. Ed anche in aree produttive, negli autonoleggi, in ambienti operativi industriali per la tracciabilità della produzione. O nell’identificazione e monitoraggio delle risorse umane, nel controllo in linea, nella logistica, negli accessi balneari contingentati, ecc. Ottime prospettive insomma in questo ambito.

Questo grazie alla grande elasticità della tecnologia di cui stiamo parlando. Soprattutto se supportata da progettisti che riescono a personalizzare il software in base alle specifiche richieste che talvolta vengono fatte.

 

Quale controllo accessi veicolare scegliere?

 

long-range veicolareCosì come per tutti i sistemi di controllo accessi in generale, anche per il controllo accessi veicolare vale la regola di calibrare al massimo il sistema in base ai dati che dovranno essere gestiti. Di modo da sfruttare al meglio tutte le potenzialità dell’apparato.

Se si tratta di coordinare gli eventi di un piccolo parcheggio, e magari con pochi utenti abituali, probabilmente basterà installare un lettore long-range di minore impatto economico.

Se l’area invece è di grandi dimensioni, e con tanti utenti, sicuramente occorrerà scegliere un sistema più articolato, e con un software completo.

Importante anche valutare la distanza entro la quale deve operare l’antenna long-range. Si va infatti da pochi decimetri ad oltre 10 metri. Anche in questo caso i costi possono variare in base alla potenza operativa, così come le dimensioni del prodotto.

Trattandosi di installazioni prevalentemente in esterno, è di fondamentale importanza utilizzare prodotti che abbiano un grado di protezione IP65. E che siano idonei a sopportare temperature di esercizio adeguate, da decine di gradi sotto lo zero a decine di gradi sopra lo zero.

Circa le credenziali, ricordiamo sempre che i telecomandi posso avere un raggio di lettura veramente lungo (anche fino a 70 metri) ma è fondamentale che il campo sia aperto, ovvero privo di ostacoli.

UHF BluetoothAnche la capacità di lavorare in abbinamento a credenziali Bluetooh non è da considerarsi secondaria. In quanto si aumentano di molto i livelli di sicurezza, se utilizzate in abbinamento anche alle classiche credenziali fisiche di ingresso.

Qualunque sia il sistema di controllo accessi veicolare che riteniate idoneo alle vostre necessità, non esitate a chiedere il supporto di uno specialista del settore. Soprattutto in fase progettuale. Per individuare con certezza la soluzione più adatta, che a volte non è detto debba essere la più evidente.

 

 

Se hai bisogno di un consiglio, una soluzione personalizzata, un progetto specifico, scrivi a info@controlloaccessifacile.com o chiama lo 0575/1832690. Ti aiuteremo a trovare il prodotto giusto per te!

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