AxTraxNG: il software Rosslare Security si prepara al passaggio di testimone

di | 9 Settembre 2026

AxTraxNG passa ad AxTraxProChi utilizza sistemi di controllo accessi Rosslare Security probabilmente conosce bene AxTraxNG, la piattaforma software che per molti anni ha rappresentato uno dei punti di riferimento per la configurazione e la gestione degli impianti del produttore.

AxTraxNG permette infatti di amministrare da un’unica piattaforma utenti, credenziali, varchi, autorizzazioni, eventi e numerose altre funzioni legate alla sicurezza di edifici ed organizzazioni.

Ma oggi AxTraxNG si trova in una fase importante della propria storia: Rosslare ha avviato il percorso che porterà alla fine del ciclo di vita del prodotto.

Vediamo allora cosa offre ancora AxTraxNG, perché è stato così importante e, soprattutto, cosa deve sapere chi lo utilizza attualmente.

 

Molto più della semplice apertura di una porta

AxTraxNG architetturaAxTraxNG è un’architettura software client-server progettata per la gestione centralizzata del controllo accessi fisico.

La piattaforma permette di gestire da un server centrale le informazioni degli utenti, le fotografie, le credenziali e le relative politiche di accesso, utilizzando anche più postazioni client. L’architettura è scalabile e consente la possibilità di gestire centinaia di controller di rete e utenti.

Il principio è semplice: non decidere soltanto chi può aprire una porta, ma stabilire regole precise su chi può accedere, dove e quando.

È quindi possibile costruire politiche di accesso differenti in funzione delle persone, delle aree e delle fasce temporali.

 

Dalla tessera RFID allo smartphone e alla biometria

Credenziali controllo accessiUno degli aspetti interessanti di AxTraxNG è la varietà delle tecnologie di identificazione supportate. Consentendo utilizzo di credenziali quali impronte digitali, PIN, RFID, tag UHF, NFC-ID, BLE-ID e riconoscimento delle targhe dei veicoli (LPR).

Questo dimostra bene l’evoluzione che abbiamo raccontato anche in molti altri articoli del nostro blog: il controllo accessi moderno non coincide più necessariamente con il classico badge.

La credenziale può assumere forme diverse e può essere scelta in funzione dell’applicazione, del livello di sicurezza richiesto e dell’esperienza che si vuole offrire all’utente.

 

Eventi, allarmi e report: sapere cosa succede

AxTraxNGUn sistema di controllo accessi acquista valore quando non si limita a comandare una serratura, ma consente anche di comprendere in tempo reale ciò che sta accadendo nell’impianto.

AxTraxNG registra gli eventi relativi agli accessi concessi o negati e permette di monitorare situazioni come tentativi di manomissione o aperture forzate. La piattaforma dispone inoltre di funzioni di reporting, gestione degli allarmi e automazioni basate su regole.

I dati raccolti possono quindi essere utilizzati non soltanto in caso di problema, ma anche per ricostruire gli eventi e analizzare l’utilizzo del sistema.

È proprio uno dei concetti che caratterizzano il controllo accessi contemporaneo: il dato generato dal varco diventa informazione.

 

AxTraxNG: controllo accessi e videosorveglianza insieme

AxtraxNG integrabile con TVCCUn altro elemento importante è l’integrazione con i sistemi di videosorveglianza.

AxTraxNG può integrarsi con molti altri prodotti e software di gestione TVCC (ad esempio Milestone), consentendo di associare gli eventi del controllo accessi alle immagini video, ad esempio attraverso pop-up video generati da un evento o snapshot utilizzabili nei report.

Il vantaggio è evidente. Un evento può dire: “Badge Chiara Porti – accesso consentito – ore 18:42”.

L’integrazione video può aggiungere a quell’informazione la verifica visiva di ciò che è realmente accaduto.

È il passaggio da sistemi di sicurezza separati a un ecosistema integrato.

 

Un sistema che può crescere insieme all’azienda

Bonus Sicurezza 2026AxTraxNG era stato progettato anche con una importante caratteristica: la scalabilità.

Si tratta infatti di una piattaforma utilizzabile da sistemi con un singolo punto di accesso fino a installazioni con decine e decine di access point. Inoltre, tramite uno specifico SDK, il software può essere integrato con applicazioni esterne nei settori della sicurezza, safety, rilevazione presenze e altre applicazioni aziendali.

Questo aspetto è particolarmente interessante perché conferma una tendenza ormai evidente: il controllo accessi sta diventando sempre più parte dell’infrastruttura informativa dell’azienda. Non è più necessariamente e solamente un sistema isolato. Come peraltro riconosciuto anche dal legislatore quando ne consente la detraibilità in quanto investimento prioritario.

 

Ma AxTraxNG sta passando il testimone

AxTraxNG End of LifeDopo questo sintetico ma secondo noi utile ripasso delle caratteristiche di base del software, veniamo alla novità più importante per chi già possiede un impianto AxTraxNG.

Il sito del produttore dedicato al software comunica esplicitamente: End of Life AxTraxNG 31 dicembre 2026.

Dopo questa data il software non sarà quindi più disponibile per il download.

Invece il supporto del produttore continuerà fino al 31 dicembre 2027. Controllo Accessi Facile by Progettronica proseguirà poi a tempo indeterminato, ovvero fino a quando sarà tecnicamente possibile procedere con l’assistenza.

Inoltre, AxTraxNG viene già indicato come “Not Recommended for New Installs” e per i nuovi sistemi viene raccomandato di utilizzare AxTraxPro.

AxTraxPro RosslareSi tratta di una distinzione importante. Nel senso che il “fine vita” non significa che il 1° gennaio 2027 gli impianti AxTraxNG smetteranno improvvisamente di funzionare.

Significa solamente che un prodotto tecnologico maturo sta entrando lentamente nella fase conclusiva del proprio ciclo. E che aziende, installatori e responsabili della sicurezza devono iniziare a programmare il futuro dei sistemi esistenti.

 

Ho già AxTraxNG: devo preoccuparmi?

Nessuna preoccupazione con Controllo Accessi FacileNiente allarmismi. Ancora l’assistenza verrà abbondantemente elargita dal produttore. Ed a seguire Controllo Accessi Facile proseguirà comunque a dare supporto.

Ma comincia ad essere il momento giusto per fare una verifica. Un impianto esistente infatti deve essere valutato nel suo complesso considerando almeno questi aspetti:

  1. versione di AxTraxNG installata;
  2. sistema operativo e SQL Server utilizzati;
  3. controller e lettori presenti nell’impianto;
  4. dimensioni e complessità dell’installazione;
  5. eventuali integrazioni con software o videosorveglianza;
  6. Controllo Accessi Facile by Progettronicapolitiche di backup e disponibilità della configurazione;
  7. evoluzioni previste dell’impianto nei prossimi anni;
  8. strategia di migrazione verso una piattaforma più recente.

Nonostante la compatibilità con Windows 8.1, 10 e 11, Windows Server 2012–2019 e Microsoft SQL Server 2012–2019, anzi proprio per la presenza di componenti software e sistemi operativi che inevitabilmente invecchiano, rende importante non aspettare l’ultimo momento.

 

Dall’attuale software alla nuova generazione “Pro”

EOL AxtraxNGLa fine del ciclo di vita di AxTraxNG dovrebbe essere vista soprattutto come una occasione.

È giunto il momento per chiedersi: il sistema installato anni fa risponde ancora alle esigenze dell’azienda di oggi?

Nel frattempo sono cambiate molte cose: smartphone come credenziale, BLE e NFC, biometria, integrazione video, gestione centralizzata di più sedi, cybersecurity, automazioni e nuove esigenze di interoperabilità.

La migrazione non dovrebbe quindi essere considerata soltanto come una sostituzione obbligata del software. Anzi può davvero diventare l’opportunità per ripensare l’intero sistema di controllo accessi.

Ovviamente con il supporto di Controllo Access Facile.

 

In viaggio verso AxTraxPro…

in viaggio verso AxTraxProAxTraxNG ha accompagnato per molti anni l’evoluzione dei sistemi Rosslare Security, passando dalla tradizionale gestione di badge e varchi a una piattaforma capace di integrare identità, eventi, allarmi, video, automazioni e differenti tecnologie di identificazione.

Adesso si prepara a lasciare spazio alla nuova generazione di software, basati su Cloud.

Per chi possiede già AxTraxNG, gli anni 2026 e 2027 diventano quindi un buon momento per fotografare lo stato del proprio impianto. E pianificarne con calma l’evoluzione, evitando di trovarsi a intervenire in emergenza quando il prodotto tra alcuni anni sarà troppo datato.

Per chi invece sta progettando oggi un nuovo sistema di controllo accessi Rosslare, l’indicazione è ancora più chiara: AxTraxNG non è più consigliato per le nuove installazioni e occorre orientarsi direttamente sulla piattaforma che ne raccoglie l’eredità.

Nel prossimo articolo vedremo come sarà possibile passare facilmente da AxTraxNG ad AxTraxPro™ di Rosslare Security.

 

Continua…

 

immagini di proprietà generate con AI

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