Il mio ascensore è più evoluto

di | 12 Luglio 2018

AscensoreIl mio ascensore è più evoluto. E vi spiego subito il motivo.

Quando ho acquistato l’appartamento nel quale attualmente abito, una delle cose che mi ha immediatamente soddisfatto è stato il moderno ascensore di cui era dotato il condominio. E che mi avrebbe condotto dritta al quinto piano dove sarei andata ad abitare. E anche nel sotterraneo adibito ai locali del garage e della cantina.

Certamente moderno, veloce e silenzioso. Ma anche fosse stato meno “bello” di così sarebbe andato bene lo stesso. L’importante era l’opportunità di trasferire ad esempio le borse della spesa velocemente dall’auto all’ascensore all’appartamento. Insomma poter fare le scale se lo avessi preferito, o diversamente farmi portare in pochi secondi davanti al portoncino di casa.

 

Problematica condominiale

Trattandosi di un condominio molto vasto (siamo veramente in tanti… e anche con un paio di piani ad uso ufficio…) la “problematica ascensore” si è però presentata ai miei occhi quasi subito, dopo pochissimi mesi dal mio ingresso in quell’area abitativa.

Essenzialmente il problema si riduceva ad una unica grande tematica: ascensore sempre occupato!

tasti piani ascensoreChe fosse il tecnico che stava aggiustando l’antenna sul tetto e teneva fermo l’ascensore dovendo fare su e giù dall’appartamento di chi lo aveva chiamato. Oppure la signora delle pulizie degli uffici che doveva caricare l’immondizia sull’ascensore per portarla ai bidoni. Che fossero i bambini in attesa con le mamme allo studio medico pediatrico che si divertivano a “scarrozzare” per i piani. O i tanti ospiti in visita ai condomini. Fatto sta che chiamare l’ascensore e dover aspettare un’infinità era diventata la regola.

Per non parlare delle spese annesse e connesse. Da quelle elettriche (bollette sempre più salate), a quelle della pulizia, alla sempre più frequente manutenzione, a tutte le piccole riparazioni per minimi ma fastidiosi danneggiamenti.

Insomma il nervosismo aumentava. E alle riunioni condominiali in cima alla lista dei disagi c’era appunto tale argomento. Si chiedeva essenzialmente di riservare una priorità di impiego ai residenti. E magari anche qualche forma di tutela del “mezzo”, trovato spesso sporco o, nella peggiore delle ipotesi, rovinato e manomesso.

Fu appunto in seguito ad un malaugurato (e per noi costoso) episodio di vandalismo che la situazione cambiò rapidamente. E dopo oltre due anni di crescenti malumori e scontenti, nel giro di poco più di un mese la problematica venne risolta. L’ascensore fu dotato di un sistema di controllo degli accessi.

 

Soluzione adottata

Tastiera per ascensoreFummo rapidamente istruiti sulle nuove modalità di utilizzo. Che consistevano essenzialmente nel fatto che tutti i condomini avevano una priorità (se non addirittura una esclusività) di utilizzo.

Grazie ad un codice da digitare su un tastierino, venivamo riconosciuti come residenti dello stabile. E l’ascensore diventava rapidamente disponibile per noi.

Chi non aveva tale PIN, poteva salire al massimo al primo e al secondo piano dello stabile, quello adibito agli uffici. La zona dei parcheggi, quella del tetto e i piani abitativi erano preclusi a tali utenti. Così come l’ingresso all’ascensore veniva impedito dopo le 18 e durante il fine settimana, quando i vari uffici o studi medici erano chiusi.

Logica ascensorePer chiunque tentasse una forzatura delle porte o un abuso  dell’utilizzo, ogni evento sarebbe stato tracciato, e comunque segnalato da un allarme sonoro. Lo stesso che avremmo sentito nel caso in cui erroneamente fossero rimaste aperte o bloccate le porte.

La signora che si occupa delle pulizie delle parti condominiali è stata fornita di un codice “provvisorio”, cioè valido limitatamente negli orari del suo lavoro. Lo stesso dicasi per le altre persone incaricate della manutenzione del condominio.

Ai nostri ospiti è possibile dare un codice di ingresso che ha una durata temporanea. Passato un determinato lasso di tempo, i permessi vengono poi disattivati.

Alcuni vantaggi

elevatorInsomma abbiamo adesso un ascensore molto tecnologico e moderno. Evoluto per così dire. Che ha portato un discreto valore aggiunto alla nostra quotidianità condominiale.

Innanzitutto in termini economici, in quanto le spese annesse e connesse sono diminuite, ammortizzando ben presto anche il costo dell’impianto di controllo accessi.

Poi in termini di praticità di utilizzo: mai più lunghe attese per intenso “traffico”.

Ed infine anche la serenità nell’ambiente condominiale ci ha guadagnato, dato che almeno alcune piccole tensioni legate alla gestione dell’ascensore sono state del tutto superate.

Immagini pixabay.com

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