Decreto Cura Italia: le misure

di | 17 Marzo 2020

Covid 19 in ItaliaPremettiamo subito che il presente articolo sulle misure del Decreto “Cura Italia” esula dalla tipologia di quanto proposto solitamente dal blog di Controllo Accessi Facile. In quanto non tratteremo stavolta né di controllo accessi né di temi legati alla sicurezza.

Eppure, a causa del periodo a dir poco atipico che stiamo vivendo in Italia ed in gran parte del mondo, ci è sembrato utile scrivere queste poche righe che riguardano tale iniziativa governativa in favore di famiglie, aziende e lavoratori. Proprio per consentire a tutti i lettori di questo blog l’acquisizione di qualche minima conoscenza inerente agli ammortizzatori sociali appena presentati.

misure decretoAbbiamo diviso le misure, per praticità ed in estrema sintesi, in tre categorie. Tenendo presente che si tratta di 25 miliardi di euro che andranno appunto suddivisi per il sostegno di questi tre capisaldi della nostra nazione.

 

 

Misure per sostenere le famiglie

 

  • Sospensione termini cartelle pagamento e accertamenti esecutivi dell’Agenzia delle Entrate/Enti previdenziali
  • Sospensione degli adempimenti tributari
  • famigliaPermessi retribuiti
  • Voucher baby sitter da 600€
  • Voucher baby sitter da 1.000€ per medici e infermieri
  • Fondo Indennizzi con anticipi fino al 40% per i risparmiatori vittime di crisi bancarie
  • Sospensione del mutuo prima casa fino a 18 mesi
  • Legge 104: 12 giorni di congedo anziché 3

 

 

Misure per sostenere le imprese

 

  • Sotto i 2 milioni di fatturato: sospensione dei contributi
  • Sospensione termini cartelle pagamento e degli accertamenti esecutivi dell’Agenzia delle Entrate/Enti previdenziali
  • containerSospensione attività di controllo, accertamento, riscossione e contenzioso da parte dei vari enti impositori
  • Supporto alla liquidità delle imprese (350.000€ totali tramite il fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese)
  • Potenziamento per 9 mesi del fondo di garanzia
  • Credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute per la sanificazione di ambienti e strumenti di lavoro
  • Stop a cartelle esattoriali, controlli fiscali, contributi, fino a giugno 2020
  • Slittamento al 31 maggio dei versamenti in scadenza entro il 30 aprile (ritenute d’acconto, contributi previdenziali ed assistenziali, premi assicurativi)
  • Per i commercianti ed artigiani: credito di imposta del 60% del canone di locazione del mese di marzo

 

 

Misure per sostenere i lavoratori

 

  • Sospensione del pagamento dei contributi dovuti tra il 23/02/2020 ed il 31/05/2020
  • Cassa integrazione in deroga per tutti i dipendenti
  • artigianoIndennità lavoratori Partita Iva, CO.CO.CO., lavoratori autonomi iscritti Ago, lavoratori stagionali del turismo, lavoratori settore agricolo e dello spettacolo: 600€ una tantum
  • Partite IVA: fondo di solidarietà a fronte di un calo fatturato di oltre il 33% rispetto all’ultimo trimestre 2019
  • Indennità professionisti: 500€ per marzo
  • Stop ai licenziamenti
  • Genitori con figli fino a 12 anni: congedo 15gg. con 50% della retribuzione
  • Genitori con figli 12-16 anni: congedo 15gg. senza retribuzione
  • Bonus 100€ per i dipendenti pubblici e privati che a marzo hanno continuato a lavorare in sede

 

 

Per avvalersi delle misure

 

Cura Italia misureCirca i termini esatti per poter usufruire di indennizzi, ammortamenti e detrazioni, rimandiamo ad un esame più approfondito da effettuarsi come sempre con il proprio commercialista o consulente del lavoro. Poiché vi sono delle soglie (di reddito, di spesa, di tempo, ecc.) che occorre analizzare nel dettaglio a seconda delle misure di cui ci si voglia avvalere.

Il governo ha segnalato inoltre che se le misure di tale Decreto Legge del 16/03/2020 non fossero sufficienti, verranno successivamente rifinanziate.

Vi è inoltre allo studio un nuovo decreto, previsto per aprile, con misure più strutturali in favore del comparto economico italiano.

UELa stessa Unione Europea sta predisponendo un intervento simultaneo e coordinato per affrontare l’emergenza economica dell’Eurozona. Al fine di programmare vari interventi condivisi e scongiurare una seria recessione dell’area.

Segnaliamo infine che le informazioni qui sopra riportate sono state riassunte partendo dal Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri, e da varie altre fonti. Non si esclude che possano essere ritoccate ed aggiornate in sede di definitiva pubblicazione del Decreto stesso in Gazzetta Ufficiale.

 

foto di proprietà + pixabay.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *