Vacanze romane.

di | 2 Agosto 2017

Vacanze romane

 Fontana di Trevi, vacanze a RomaLuglio 2017, tre giorni di vacanze romane.

 Dopo un anno quasi ininterrotto di lavoro, opto per un B&B centralissimo, vorrei muovermi liberamente tra siti archeologici e monumenti senza la necessità di mezzi pubblici o privati.

Il check-in è previsto per le 12, ma il treno arriva a Termini alle 8:30 e chiedo quindi per email alla struttura  se posso almeno lasciare il bagaglio verso le 9 di mattina. Molto gentilmente mi rispondono che è possibile, e mi mandano una serie di codici per accedere ai loro locali.

Comprendo subito di cosa si tratta, e la cosa la gradisco assai. Avrò modo di “liberarmi” presto del trolley la mattina e potrò cominciare di buon’ora le mie attività turistiche.

In effetti arrivo a Roma come da copione, il taxi mi porta in via della Stelletta, pochi passi nei dintorni e trovo il mio portone di ingresso al Bed and Breakfast.

Chiuso. Niente reception. Siamo io, il portone e la consolle per sbloccarne l’accesso.

 

Codici per accedere…

Tastierino numericoIl primo dei tre codici che mi sono stati inviati lo utilizzo quindi per entrare nel cortile del palazzo. Digito la sequenza numerica seguita dal tasto cancelletto.

Il secondo codice lo adopero invece per entrare nell’area della residenza riservata all’attività alberghiera. L’inferriata si apre digitando nel lettore il relativo PIN.

Il terzo codice infine lo digito nel tastierino posto all’ingresso della zona con le camere. Mi fermo qui perché non posso ancora entrare nella mia stanza, che sarà disponibile da lì a qualche ora. Per il momento lascio i bagagli e mi faccio coinvolgere dalla città, la mia vacanza è cominciata.

Cosa è successo poi? Nulla di particolarmente diverso rispetto alle volte in cui mi sono trovata in contesti simili, tranne che in una essenzialmente: questa tipologia di accesso alla mia camera mi ha consentito di essere veramente autonoma rispetto agli orari di una struttura alberghiera standard.

Mi spiego meglio.

 

Niente chiavi da smarrire…

Lettore di codici per accessoInnanzi tutto non ho mai avuto con me chiavi meccaniche o badge da conservare al sicuro in borsa (o da lasciare in reception e riprendere al rientro in hotel). In realtà non mi è mai capitato in precedenza di smarrire una chiave, ma comunque il “pensiero” di custodirla c’era, così come l’attenzione di non lasciarla in camera chiudendosi fuori (capitato più di una volta ops…).

Inoltre ho trovato interessante anche l’opportunità di poter entrare e uscire dai locali a mio piacimento, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Anche in questo caso ovviamente lo stesso è possibile in presenza di un qualsiasi tipo di albergo. Eppure essere del tutto indipendente da receptionist o custodi o addetti al ricevimento non è stato affatto male. Sicuramente abbiamo percepito una scioltezza e un automatismo maggiori, sia di giorno che di notte, sia al momento del check-in che in quello del check-out.

 

Meravigliosa Roma

Castel Sant'AngeloVacanze romane positive? Molto. Roma è sempre strepitosa, superlativa, sorprendente. Vissuta in piena libertà, una iniezione meravigliosa di energia vitale, di suoni, scorci, colori, sapori, immagini, voci, profumi, sensazioni che lasciano ogni volta il segno.

E per le prossime vacanze? Nord, Centro o Sud? Qualsiasi città andrà bene, l’Italia è tutta incantevole.

E magari troverò pure una nuova sorpresa tecnologica a supporto!

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